Non
sono una grande fan della Marvel e dei film dei supereroi in generale, ma sono
platonicamente innamorata di Natalie Portman dai tempi di “Star Wars - La
minaccia fantasma”. Dopo il mio Erasmus in Svezia sono anche abbastanza
interessata alla mitologia norrena e a tutto ciò che ha a che vedere con i
Paesi nordici. Questi sono i motivi per cui sono andata a vedere Thor, due anni
fa, e per cui sono tonata a vedere il sequel, qualche sera fa.
Non
avevo grandi aspettative, ma tutto sommato il film mi è piaciuto. Chris
Hemsworth (Rush, Quella casa nel bosco) è un valido attore, Natalie Portman si
sa, è bravissima e bellissima, e Stellan Skasgård (King Arthur, L’esorcista - La genesi,
Pirati dei caraibi) è un’altra sicurezza. Aggiungiamo il fatto che Odino è
interpretato da Anthony Hopkins e che Loki è il simpaticissimo Tom Hiddleston,
che è riuscito a rendere il suo il personaggio preferito della saga al posto di
Thor, e il gioco è fatto. Abbiamo un ottimo cast, personaggi amati e effetti
speciali favolosi. La campagna di marketing è stata inoltre
eccezionale, con tanto di comparsa di Tom Hiddleston nei panni di Loki al Comic-Con
di San Diego. Inutile dire che film ha incassato quasi 200 milioni di dollari
soltanto in nord America.
La trama non presenta grandi novità rispetto al film
precedente. La minaccia per Asgard e per la Terra non è più presentata da Loki,
ma dagli Elfi Oscuri, che vogliono impossessarti dell’Aether, un materiale
fluido con delle proprietà oscure. Loki
si trova nelle prigioni di Asgard, destinato a scontare la sua pena con una
reclusione eterna. Mentre Thor e i suoi compagni sono impegnati a riportare la
pace nei nove mondi, Jane Foster (Natalie Portman), il vecchio amore terreste
di Thor, entra per puro caso in contatto con questa sostanza. Il dio del tuono
decide quindi di far ritorno sulla Terra, in modo da salvarla. Nel frattempo il perfido Malekith e il suo
campare Algrim decidono di voler entrare il possesso dell’Aether, in modo da
portare a termine il loro antico piano e distruggere l’intero universo. Questa situazione
caotica porta ad un improbabile patto fra Thor e Loki, che decidono di sfidare
gli Elfi Oscuri in prima persona, in modo da salvare sia Asgard che Jane.
La storia quindi non è particolarmente originale, ma è senza dubbio
piacevole, tanto che le quasi due ore del film trascorrono molto velocemente.
Loki risulta - come sempre - molto più simpatico del fin troppo perfetto Thor,
e le sue battute mentre fugge da Asgard con il fratello sono unno dei momenti
più divertenti di tutto il film ("Complimenti... Hai appena decapitato tuo nonno!"). Da sottolineare anche le simpatiche gag fra i
Terrestri (geniale la performance dello svedese Stellan Skasgård), che riescono ad alleggerire il
tono del film con qualche sana risata.
Un’attenzione particolare va prestata ai titoli di coda:
questa volta la Marvel ci delizia con ben due scene finali. Quindi mi
raccomando: aspettate la fine di TUTTI i titoli di coda, a costo di farvi
cacciare via dalla maschera del cinema… Ne vale veramente la pena!
Ma state molto attenti anche ai titoli di coda stessi. Il modo in cui sono stati realizzati, con delle false pennellate che mostrano il volto stilizzato degli attori, mi è piaciuto moltissimo.
Vi lascio con questo video speciale, di quel mito di Tom
Hiddleston che si cala fin troppo seriamente nei panni di Loki al Comic Con di
San Diego… Che uomo!
Voto finale: 8\10
"Say my name!"
RispondiElimina"LOKIII!!"
ok, giuro che la smetto (o forse NO :P)
Comunque a me che sono una fanatica per i film dei supereroi il film è piaciuto davvero tanto, più che per la trama in se' (che a tratti era un po' banale e prevedibile) per i personaggi presi singolarmente e come li hanno sviluppati, primo fra tutti Loki ovviamente! xD
(Tom Hiddleston è ADORABILE!)
Team Loki!
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