Dopo una lunga attesa di un anno e mezzo, lo scorso martedì 27 novembre il secondo capitolo di Hunger Games, La ragazza di fuoco, è finalmente uscito nelle sale.
Ad essere completamente sincera, devo essermi persa da qualche parte il momento in cui Hunger Games è diventato un fenomeno esagerato da ragazzini. Cioè, lo sapevo, ma non immaginavo così tanto. Sul web è addirittura scattata la moda di postare le foto dei biglietti del cinema appena comprati, con tanto di ashtag #LaRagazzaDiFuocoAlCinema.
Queste sono soltanto due delle centinaia di foto che i fan hanno postato sui Social Network. E non è finita qui. Allo spettacolo delle 21:15 la sala era infatti piena di ragazzini che applaudivano, ridevano, piangevano, fischiettavano il motivetto della Ghiandaia imitatrice e alzavano le tre dita, segno di saluto nei distretti (e nei boy scout, ma lasciamo stare).
Cosa dire del film? Ovviamente è stato favoloso, proprio come il trailer e tutto il marketing pre-uscita avevano lasciato intendere.
La trama ricalca fedelmente quella del libro, il film ha il merito di presentare soltanto alcune differenze da quest'ultimo.
Dopo la fine degli Hunger Games, Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) vuole soltanto essere lasciata in pace e condurre una vita normale, nel suo Distretto 12. Purtroppo gli abitanti dei distretti di Panem hanno preso il suo tentativo di salvarsi la vita nell'arena come un evidente attacco a Capitol City, e hanno cominciato a ribellarsi a loro volta. Il Presidente Snow (Donald Sutherland) decide quindi di togliere la minaccia della "Ragazza di fuoco" attraverso un'edizione speciale degli Hunger Games, che riporti tutti i vincitori ancora in vita di nuovo in campo, per un nuovo scontro mortale.
| Peeta e Katniss durante il "Tour della memoria" nel Distretto 11 |
Notevoli anche le interpretazioni delle new entry Sam Claflin (Finnick Odair) e Jenna Malone (Johanna Mason).
Oltretutto il film finisce "a metà", lasciandoci una gran voglia di vedere il seguito al più presto, per capire come andrà a finire la storia.
| Finnick, Katniss, Peeta e Johanna |
Dopo il successo del primo Hunger Games è stato investito il doppio del capitale in questo secondo capitolo (150 milioni di dollari), e sembra che la Lawrence abbia ottenuto il quadruplo della paga. Infatti è lei la protagonista indiscussa della vicenda, ma anche della pellicola stessa: è ancora più bella, espressiva e letale. Nonostante il suo personaggio sia a dir poco insopportabile, Jennifer Lawrence è uno dei motivi per cui lo spettatore riesce a stare due ore e mezzo incollato allo schermo. Sembra infatti che oltre che bellissima e talentuosissima, Jennifer sia anche simpatica e umile. Alla prima del film, a novembre al festival internazionale del cinema a Roma, si è detta piacevolmente stupita dall'appoggio dei fan italiani. Di seguito ecco parte del cast con il regista Francis Lawrence, proprio a Roma durante l'evento:
La colonna sonora ufficiale del film è "The Hunger Games: Catching Fire – Original Motion Picture Soundtrack", e contiene opere di vari artisti molto famosi, fra cui i Colplay (il loro brano Atlas è stato rilasciato a settembre ed ha raggiunto il 12° posto nelle classifiche inglesi), Christina Aguilera, i The Lumineers e addirittura Patti Smith.
Una pecca nel film? Sì, la possiamo trovare, anche se non si tratta tanto di un problema della pellicola, quanto di un difetto della storia e del libro stesso. La scrittrice Suzanne Collins è caduta nella trappola del triangolo amoroso, tanto di moda nelle serie TV e nei film alla Twilight.
Katniss si destreggia infatti - in modo a dir poco ambiguo - fra l'amico d'infanzia Gale (Liam Hemsworth, il "fratellino" di Thor) e il compagno di Hunger Games Peeta, dispensando baci a destra e a manca senza mai veramente esporsi.
Così dobbiamo abituarci a vederla mentre considera sia l'uno che l'altro, sforzandoci di non odiarla troppo!
| Katniss: "Allora, ci facciamo Peeta... |
| ... o Gale? Ma sì, tutti e due!" |
... Ma che cavolo Katniss, deciditi!
Poco realistico anche il fatto che la storia d'amore fra due sedicenni possa essere così importante per tenere in piedi un intero sistema. Ma si sa, è una storia da ragazzi e a noi piace comunque così.
Nel frattempo la guerra dei fandom è scoppiata su Internet, e i vari shippers si stanno scannando a colpi di gif e foto dei baci più belli. Per chi pensa che stia parlando Turco, ecco una piccola lezioncina.
Con "ship" si intende una coppia. In questo caso ci sono i sostenitori (gli shippers) di Katniss e Peeta e quelli che invece preferiscono Katniss con baby-Thor, Gale.
Non so quando questi termini siano nati, forse subito dopo il Big Bang e la nascita della vita negli oceani, comunque i sostenitori di coppie diverse si scannano a colpi di insulti e gif animate. Di solito gli shippers di una coppia prendono il nome dalla fusione dei nomi dei due personaggi.
Nel caso di Katniss Everdeen e Peeta Mellark si chiamano Everlark (indovinate perché non hanno scelto i nomi... Eh sì, Peenis sarebbe stato un po' di cattivo gusto). Per quanto riguarda Gale e Katniss giuro di averli cercati ovunque, ma non sono riuscita a trovare il nome. Insomma, questi ragazzi si scannano e premono per la propria coppia, e tanto metà di loro sa già come va a finire, perché l'ultimo libro è uscito da un pezzo. Quindi: qual è il senso? Soltanto un po' di sano (?) intrattenimento, penso.
Inoltre è ovvio che il film parla di un futuro distopico, e che vorrebbe concentrarsi su qualcosa di diverso del triangolo amoroso: i temi principali dovrebbero essere la ribellione, il coraggio, l'oppressione.
Ma è così facile attrarre il grande pubblico con questi mezzi, e in fondo il "triangolo" è uno degli elementi principali anche dello stesso libro.
| This isn't fucking TWILIGHT. |
Ps.
Mentre sto qui a fare la brava e a dare lezioncine ai miei lettori, tengo già spudoratamente dal 1° libro (nemmeno troppo in segreto) per una delle due coppie. Quindi so much shame on me.
Ragazzate e battute a parte... Un film da vedere? No, un film da mangiarsi con gli occhi. Correte al cinema, se non ci siete ancora andati. Per il sequel dobbiamo ancora aspettare un anno, quindi... Meglio godersi Catching Fire, per il momento.
Voto finale: 9\10

