Un'infanzia trascorsa fra i fantastici mattoncini Lego e finalmente il sogno si avvera: esce un film interamente basato su grafica e storia Lego!
A dire il vero io ero più una fan dei Duplo, che fanno addirittura un "cameo" alla fine del film. Ma sì, dai che li conoscete, i Duplo, quelli da bambine, più grandi e facili da montare. Sono passata ai difficilissimi Lego soltanto verso i 10 anni, per dedicarmi a costruzioni più complesse, come quelle di Star Wars o di Harry Potter. E, tra parentesi, ho sempre fatto abbastanza schifo.

La prima parte del film è semplicemente geniale: entriamo nel mondo di Emmett Brickowski (Chris Pratt), un comunissimo e stupidissimo operaio del mondo Lego. Capiamo ben presto che il mondo è governato da un malvagio dittatore, il Presidente/Lord Business, ma che la maggior parte degli abitanti è così idiota da non capire cosa stia veramente accadendo intorno a sé.
Un giorno, per puro caso, Emmet si trova coinvolto in un tentativo di ribellione, guidato dai Mastri Costruttori, come lo stregone Vitruvius (geniale imitazione di Gandalf), la "bellissima" Wildstyle (Elizabeth Banks), Uni-Kitty (Allison Brie), Batman in persona (Will Arnett), e altri numerosi personaggi famosi, come Superman, Lanterna Verde, Wonderwoman ecc.

Da una parte ho adorato il film perché è un insieme di esilarante nonsense, e perché strizza continuamente l'occhio a spettatori adulti. Memorabile l'apparizione di Han Solo, Lando Carlissian e tutta la banda sul Millenium Falcon, e la conseguente battutaccia di Batman.
Da un'altra parte, ho trovato la seconda parte un po' troppo buonista, e avrei preferito che tutto il film si fosse mantenuto sui toni leggeri del primo tempo.
Una nota di merito? Senza dubbio la geniale canzoncina "è meraviglioso - Everything is awesome!". Stupidissima, ma buffa e divertente, l'ho adorata.
Thumbs up:
- Tutti i supereroi e i personaggi famosi come quelli di Star Wars;
- La mitica freddura "Michelangelo... E Michelangelo!", rivolta sia all'artista che alla Tartaruga ninja;
- Il gattino Uni-Kitty, geniale;

- La Middle-Zealand, immensa presa in giro e via di mezzo fra Medioevo e Nuova Zelanda (dove è stato girato gran parte de Lo Hobbit);
Voto finale: 8/10
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